Vacanze Andria

Informazioni utili

Mercato settimanale: lunedì
Santo patrono: San Riccardo
Festa patronale: terza domenica di settembre
Abitanti: andriesi
Come si raggiunge: A 14 Bologna-Taranto, uscita Andria-Barletta
Guardia medica: 0883/299200
Musei: Museo del Confetto, via Gammarrota, 12

Cenni storici

L'origine del toponimo è incerta. Secondo alcuni potrebbe significare "la forte", secondo altri potrebbe riferirsi ad un nome di persona non ben identificato. Circa l'origine della citta, che pare fosse costituita dall'unione di dodici casali, le notizie sono vaghe e insicure. Di certo si sa che fu Pietro I il Normanno a rifondarla nel 1046.

La dominazione sveva ha lasciato una traccia tangibile non solo con la costruzione del famoso ed enigmatico Castel del Monte, ma anche per aver dato i natali al futuro imperatore Corrado IV e per conservare nella cripta della cattedrale le spoglie di due delle quattro mogli di Federico II: Jolanda di Brienne e Isabella d'Inghilterra.

Sotto il dominio angioino, nel 1431, la citta fu data a Francesco II, sotto la cui reggenza furono ritrovate le spoglie del santo protettore della citta, san Riccardo d'Inghilterra. Nel 1552 Andria e Castel del Monte furono cedute al conte Fabrizio Carafa, il cui figlio divenne, poi, duca della citta.

In quel periodo furono edificati il convento dei cappuccini e la basilica di Santa Maria dei Miracoli.

La peste del 1656 e l'invasione delle cavallette del 1741 furono due episodi vissuti con terrore dalla popolazione, che ne usci decimata e impoverita. Gli eventi legati alla nascita della Repubblica Napoletana e ai successivi fatti storici che portarono al trono prima Giuseppe Bonaparte e successivamente Gioacchino Murat condussero all'abolizione del feudalesimo e all'autonomia della citta.

Con il Risorgimento italiano, fondando una sezione della carboneria detta Società degli spettri, formata da un centinaio di cittadini. Andria partecipò attivamente al processo di unificazione, anche se dovette poi affrontare il fenomeno del brigantaggio che portò al processo contro il capo-brigante Riccardo Colasuonno, detto il “Ciucciariello", terminato con la fucilazione del bandito.

Le due guerre mondiali e i conseguenti movimenti politico-sindacali la videro ancora protagonista con la rivolta del marzo 1946, passata alla storia per la lapidazione di due donne e la dura repressione operata dalle forze dell'ordine.

Monumenti e chiese

Castel del Monte. Da sempre, il misterioso maniero di Castel del Monte, corona delle Murge pugliesi, cela alla vista del curioso viandante il suo segreto. Moltissime sono le teorie che cercano, in un modo o nell'altro, di spiegare quale sia la sua vera funzione, da dove venga, chi l'abbia costruito, per quale scopo, in quale epoca storica.

Per alcuni, tale rocca è un semplice castello come tanti altri edificati da Federico II, per altri è invece una residenza per la caccia, mentre altri ancora lo collegano al Graal o ne fanno un tempio sufico.

ll santuario Santa Maria dei Miracoli, la cattedrale (XII secolo) e la sua cripta (VII secolo), la chiesa di San Domenico (XIV secolo), la porta Sant 'Andrea (XI secolo), il superbo palazzo ducale (residenza fortificata rimaneggiata nel XVI secolo), la chiesa di Sant 'Agostino (XIII secolo), costruita in origine dai Templari, la chiesa di San Nicola (XII secolo), la chiesa di San Francesco e il suo chiostro (XII secolo), il palazzo comunale, la porta Castello (XI secolo), la chiesa di Santa Croce (X secolo), la chiesa di Santa Maria di Porta Santa (XIII secolo).

La porta Sant 'Andrea o Arco di Federico II, di epoca normanna (secolo XI), che è la porta più antica di Andria. Di qui passò Federico II di Svevia con la sua corte al ritorno dalla sesta Crociata.

Il museo diocesano, allestito nell'annesso vescovado, conserva numerosi arredi liturgici e opere d'arte fra cui un'icona bizantina della Madonna col Bambino, la più bella delle Icone di Puglia.

La torre dell'orologio s'innalza su via Corrado IV di Svevia, eretta su una preesistente torre di avvistamento ed ospita una meridiana di maioliche policrome.

Eventi, feste, sagre, fiere e mercati

  • Ultima domenica di ogni mese: Mercato dell'antiquariato.
  • Febbraio: Carnevale.
  • Aprile (data variabile): Concorso nazionale tematico per cortometraggi Acquasale CortoFest.
  • Ultima settimana di aprile: "L'Oro di Andria". Manifestazione per la valorizzazione dell'olio di oliva con degustazioni.
  • Fine aprile: Fiera d'aprile.
  • Settimana Santa: processione dei Misteri e degli Angeli.
  • 28 agosto-3 settembre: Festival internazionale "Castel dei Mondi".
  • Settembre: Sagra dei prodotti locali e corteo storico federiciano. Nell'occasione si svolge un corteo con 300 figuranti in costume d'epoca.
  • 8-10 settembre: Festival Suoni dal Mediterraneo.
  • Terza domenica di settembre: Festa dei santi patroni san Riccardo e santa Maria dei Miracoli.
  • 29 novembre-2 dicembre: Concorso internazionale culinario "Coco".

Personaggi famosi

Pasquale Zagaria, in arte Lino Banfi, il noto Nonno Libero della serie televisiva Un medico in famiglia, é nato ad Andria nel 1936 e risiede attualmente in Roma. Attore poliedrico, dopo un periodo legato al cabaret, ha interpretato più di cento film, e stato presentatore di Domenica In e di altre importanti trasmissioni sia della RAI che di Mediaset. Nel 2003 ha ricevuto il Telegatto alla carriera.

Walter Annichiarico, in arte Walter Chiari, e nato a Verona il 2 marzo 1924, da genitori andriesi. Cultore del pugilato, nel 1939 divenne campione lombardo della categoria pesi piuma. Al termine della seconda guerra mondiale abbandonò la carriera di pugile e intraprese quella di attore comico. Per molti anni è stato il più apprezzato comico italiano; a lui si deve il famoso sketch del Sarchiapone, recitato con Carlo Campanini, l'amico di sempre. Indimenticabile la sua conduzione di una edizione di Canzonissima, coadiuvato dal grande Paolo Panelli e la insuperabile Mina Mazzini. E'morto a Milano il 20 dicembre 1991.

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