Vacanze Locorotondo

Informazioni utili

locorotondoMercato settimanale: venerdì 
Santo patrono: san Rocco e san Giorgio 
Festa patronale: 16 agosto e 23 aprile 
Abitanti: locorotondesi 
Come si raggiunge: SS 613, uscita Fasano, deviazione SS 172 per Locorotondo 
Guardia medica: 080/4351239

Cenni storici

Il toponimo deriva da Locorotundo, ossia "luogo rotondo", dal latino locus con il significato di latifondo con chiesa e abitazioni rurali.

Ad avvalorare questa ipotesi toponomastica contribuisce la stessa conformazione del paese, le cui case sono disposte quasi ad anelli concentrici, donde il nome "Locorotondo".

Ma alcuni ricercatori, come il sacerdote Serafino Tamborrini di Ostuni e il medico locorotondese Angelo Convertino, hanno avanzato ipotesi più suggestive, quali una provenienza greco- locrese, o una discendenza da Periandro Locrese.

Per avere notizie certe sul comune bisogna fare un salto di vari secoli e arrivare alla dominazione sveva e alla dipendenza dalla giurisdizione del monastero di Santo Stefano di Monopoli.

Nel 1314 il villaggio passa nelle mani dei cavalieri gerosolimitani, subentrati ai monaci,che trasformarono il villaggio in fortezza.

Nel 1499 troviamo i Carafa quali signori del piccolo centro con la costruzione delle mura e del castello. Poi la storia diviene quella di tutti i borghi del tempo, con un alternarsi di nobili signori sino alla famosa defeudalizzazione napoleonica e alla successiva nascita del Regno d'Italia.

Monumenti e chiese

La chiesa matrice di San Giorgio, del XVII secolo, conserva basso rilievi del Trecento. La chiesa della Madonna Greca, di incerta edificazione, ma comunque, non posteriore al 1520. La chiesa dello Spirito Santo, del 1683, con una antica tela raffigurante la discesa dello Spirito Santo.

La cappella di Santa Maria del Soccorso, del 1630. La chiesa di San Nicola, del XVII secolo. La chiesa di San Rocco, del 1568, costruita in onore del santo per essere stato artefice della salvezza dei cittadini di Locorotondo, scampati alla peste del 1690-1691.

La chiesa di Santa Maria della Catena, con le sue numerose grotte , costruita nel 1597. Il Trullo, la tipica abitazione rurale della zona nota come di Valle d'Itria.

Feste e sagre

  • 23 aprile: Festa di san Giorgio con manifestazioni folcloristiche, culturali e sportive e con il rito del Dono, attraverso il quale simbolicamente si cedevano al santo le chiavi della città. Di tangibile, invece, c'era il versamento di oboli e offerte per il sostentamento della chiesa.
  • Seconda settimana di giugno: Sagra della ciliegia.
  • 15-17 agosto: Festa di san Rocco, per la quale anche i cittadini di Locorotondo residenti all'estero fanno ritorno al loro paese d'Origine. Questa occasione estiva è da non perdere, in occassione di una vacanza in Puglia in questo periodo dell'anno, se possibile, sarebbe estremamente interessante assistervi.

    Il paese per l'occasione è addobbato con luminarie artistiche mentre per le vie si snoda una teoria di bancarelle con oggettistica varia e stand gastronomici della cucina locale, con i particolarissimi gnumeredde rosse, involtini con interiora d'agnello, agnellone alla brace o al fornello (si ricorda che Locorotondo ha cantina sociale, famosa per i suoi vini pregiati). 

    Seguono la Diana, ovvero un evento folcloristico attuato da alcuni componenti della banda locale che, alle prime ore del mattino del giorno 16, seguiti da un codazzo di gente altrettanto mattiniera, percorrono le vie della città e cantando nenie mediterranee. La festa si chiude con la sagra pirotecnica, con cui si dà l'avvio ad una gara in cui i concorrenti cercano di aggiudicarsi il premio e l'applauso degli spettatori per i fuochi più belli.

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